Riforma Femminicidio e Violenza di Genere: implicazioni operative per la polizia giudiziaria a seguito dell’entrata in vigore della L. 181/2025
Analisi giuridica della nuova fattispecie autonoma di femminicidio (art. 577-bis c.p.), delle aggravanti speciali, delle modifiche processuali e delle implicazioni operative per l’attività investigativa e di prima risposta degli operatori di polizia, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 2 dicembre 2025, N. 181
(a cura di Avv. Roberto ANTONELLI, Dirigente, Comandante della Polizia Locale di Ciampino, Roma)
Il 17 dicembre 2025 è entrata in vigore la Legge n. 181/2025, un intervento normativo che segna una svolta storica nel contrasto alla violenza di genere. Non si tratta solo di un inasprimento delle pene, ma dell’introduzione di una nuova fattispecie di reato autonoma: il Femminicidio (art. 577-bis c.p.), punito con l’ergastolo.
Il contributo allegato offre una disamina tecnica delle innovazioni che impattano direttamente sull’attività di Polizia Giudiziaria e di primo intervento.
Punti Chiave della Riforma:
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Nuovo Reato di Femminicidio: analisi della fattispecie che punisce l’uccisione della donna per motivi di odio, dominio o possesso. Il reato prevede un regime sanzionatorio “blindato” che limita drasticamente il bilanciamento delle circostanze attenuanti.
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Confisca dei Dispositivi: obbligo di sequestro e confisca di smartphone e PC utilizzati per il controllo coercitivo (cyber-stalking) nei casi di maltrattamenti.
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Protocolli Operativi: indicazioni pratiche per la “cristallizzazione” della prova digitale, la gestione del primo intervento e la redazione della C.N.R. rafforzata.
Documentazione Allegata: il contributo completo include schede operative, checklist per il sequestro dei dispositivi e tabelle comparative tra la vecchia e la nuova disciplina. “Legge 2 dicembre 2025, N. 181. Il delitto di femminicidio e gli altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime. Analisi giuridica della nuova fattispecie autonoma di femminicidio (art. 577 bis c.p.), delle aggravanti speciali, delle modifiche processuali e delle implicazioni operative per l’attività investigativa e di prima risposta degli operatori di polizia.” (a cura di: Avv. Roberto ANTONELLI, Dirigente, Comandante della Polizia Locale di Ciampino, Roma).