Ciampino, alcol e sicurezza stradale: l’impegno del Comando della Polizia Locale
Prosegue l’attività di controllo in materia di sicurezza stradale da parte del Comando della Polizia Locale di Ciampino. Nell’ultimo fine settimana, i controlli straordinari sono stati volti al contrasto della guida sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti con diversi riscontri positivi, confermando l’importanza di un presidio costante del territorio che si prodighi per il contrasto attivo a questi fenomeni.
Nell’ambito dei controlli serali di venerdì 6 febbraio, i poliziotti municipali hanno fermato un uomo alla guida di un veicolo con tre minori a bordo. A seguito di risconto positivo dell’alcol test, alla prova etilometrica il 50enne residente a Roma è risultato avere un tasso alcolemico di 1.70 g/l, oltre tre volte superiore al limite consentito dalla legge. Un comportamento di estrema gravità, che ha messo a repentaglio non soltanto la propria incolumità, ma soprattutto quella dei minori e degli altri utenti della strada.
L’attività di monitoraggio ha però evidenziato un dato nuovo e allarmante: l’abuso di alcolici non è più un fenomeno circoscritto alle ore notturne. Si registra infatti un trend crescente di positività ai test anche negli orari mattutini, segno di una sottovalutazione del rischio da parte dei conducenti che persiste ben oltre la “movida” del weekend.
Proprio in questo contesto, sono stati rilevati due casi specifici nelle prime ore della giornata di domenica 8 febbraio.
Il primo, rilevato alle nove del mattino nei pressi di via Mura dei Francesi, ha visto una donna di 25 anni residente a Marino risultare positiva alla prova etilometrica con un tasso alcolemico superiore a 1.50 g/l.
Il secondo, in piazza Kennedy, aveva come protagonista un uomo alla guida di un monopattino elettrico in evidente stato di alterazione alcolica. Il cinquantenne residente a Ciampino è risultato positivo all’alcol test e con un tasso alcolemico superiore a 2.0 g/l, a dimostrazione che il pericolo non riguarda solo i veicoli a motore tradizionali.
I tre conducenti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
I controlli con alcol e drug test sono da sempre – e continueranno a esserlo – una priorità del Comando. L’obiettivo non è meramente sanzionatorio, ma preventivo, perché togliere dalla strada chi sceglie di guidare in condizioni alterate significa salvare vite umane.
La sicurezza stradale è però una responsabilità collettiva: chi guida non beve.
È opportuno ricordare che il Codice della Strada prevede sanzioni severissime, che diventano di natura penale una volta superata la soglia di 0.8 g/l. Nei casi riscontrati nell’ultimo weekend, con tassi superiori a 1.50 g/l le conseguenze includono l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e l’arresto da sei mesi ad un anno. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.
Per approfondire i sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica, è possibile consultare la tabella ufficiale pubblicata dal Ministero della Salute.
Il divertimento non è mai stato un divieto, ma saper riconoscere il proprio stato di alterazione e, se necessario, astenersi dalla guida, resta un obbligo morale e legale.
(R.A. – R.S.)